La formazione è solo per le grandi aziende?
Formazione a misura di startup e micro-imprese

11 Giu 2020 | Formazione Esperienziale

La formazione aziendale serve?

La formazione non è la panacea per tutti i mali. Se l’idea di business non c’è, se si crede che la cultura aziendale sia un inutile orpello, se le persone devono produrre e non rompere le scatole, la formazione non servirà mai. La formazione è uno strumento eccezionale e, come ogni strumento, va utilizzato correttamente per produrre dei risultati eccezionali.

Prendiamo ad esempio una squadra di calcio o di volley. Se voi foste il presidente o il direttore generale della squadra, partecipereste al campionato sapendo che i giocatori non si allenano da mesi e non hanno intenzione di allenarsi, mentre le altre squadre sono allenatissime?

Adesso mettetevi nei panni di una squadra di manager. Quale prestazione vi aspettereste dal vostro team sapendo che da mesi non si formano (e non è in previsione di farlo), mentre il mercato è cambiato radicalmente e le decisioni di acquisto non sono più le stesse di 6 mesi fa? Non credo ci sia bisogno di argomentare delle risposte.

Quanto costa la formazione esperienziale per aziende? 

Ecco, questo non è un luogo comune: la formazione costa. Tanto. E se è particolarmente economica, forse dovreste farvi una domanda. Come tutti, anche io mi rendo conto dei costi quando acquisto formazione specifica per me o per i miei collaboratori.

Ecco perché è importante sceglierla bene. Più la fase di analisi dei bisogni è stata accurata, più sarà possibile cogliere i frutti del processo di sviluppo e allenamento, e magari vincere il campionato. La progettazione di un efficace percorso di formazione, e la scelta di formatori e consulenti competenti, farà la differenza.

Noi siamo produttori di formazione esperienziale, una metodologia che utilizza le esperienze e le metafore:

  • per migliorare le competenze manageriali;
  • per contribuire a trasmettere valori e cultura aziendale;
  • per favorire in modo molto veloce dinamiche di team all’interno delle aziende.

Ad un primo sguardo, questo tipo di formazione costa ancora di più. Bisogna smuovere persone, il rapporto formatore-discenti è più stretto, bisogna considerare i costi di struttura, bisogna mettere in conto un maggior numero di ore di progettazione, e via discorrendo. Tuttavia, se dovessi acquistare un servizio essenziale per me o il mio team, io ragionerei in termini di vantaggi e di risultati che tale servizio produce, piuttosto che concentrarmi sul suo costo.

Se una spesa di 100 mi procura un vantaggio di 200, è certamente preferibile a una spesa di 50 che mi produce un risultato di 70. Un buon progetto di formazione esperienziale funziona in questo modo. Il maggior impegno viene più che ripagato dai risultati che può dare. Badate bene, però, che ho parlato di progetto non a caso: non si cambia nulla con un pomeriggio di improvvisazione o una discesa di rafting. Quello che conta è la coerenza con il progetto, all’interno del quale può essere previsto anche il rafting o l’improvvisazione. 

Esiste una formazione per startup?

Credere che essere in pochi renda la formazione superflua è spesso la ricetta per il fallimento. Un processo di sviluppo è indispensabile anche in una relazione a due, ed è già molto, molto complesso. Immaginatevi quanto è importante in una relazione a 4, 6 o 10 persone che condividono un terzo della loro giornata tra di loro.

Dato che la formazione costa, se ho una startup o una micro-impresa o uno studio professionale, non posso certo permettermi i costi di formazione di una grande multinazionale.
Falso.

Cerchiamo di dare un contesto per capire meglio il ragionamento.
È vero che spesso un progetto strutturato di formazione per una multinazionale è molto costoso. Anche nel caso di un evento di formazione esperienziale, i costi sono elevati, perché bisogna spostare molte persone – che spesso provengono da posti diversi – e perché il livello di personalizzazione e di coordinamento del processo è estremamente complesso.

Tuttavia, dopo tanti anni di lavoro a stretto contatto sia con realtà grandissime sia con quelle piccolissime, possiamo dire che gli elementi essenziali del processo formativo sono gli stessi.
Da consulenti e produttori diretti di formazione esperienziale, ci siamo spesso trovati a consigliare piccoli clienti su cosa eliminare di accessorio (per loro, ma magari importante per una grande azienda) per lavorare su percorsi di formazione efficaci, essenziali e misurabili, con costi accessibili anche a piccole strutture.

L’idea che la formazione sia superflua per piccole realtà è molto pericolosa. Qualche dato: 

In tutti i punti citati, un adeguato piano di formazione, che comprenda anche e soprattutto sessioni di formazione esperienziale in ambiente outdoor, può essere un fattore critico di successo.

Un team che non funziona, rischia di non arrivare nemmeno a metà campionato. Avere il talento senza un sistema che lo supporti, rischia di affogare il talento in tanti problemi amministrativi. Avere un’idea geniale senza un adeguato sistema di relazioni e ripartizione di ruoli – passaggio obbligato per aspirare alla crescita – espone in misura molto maggiore al rischio di fallimento.

Ecco come creare un team vincente

Prima di tutto, bisogna mettersi in ascolto delle persone e delle loro esigenze per capire come integrarle con quelle dell’azienda. Questo è un primo passaggio essenziale che solo l’imprenditore può fare. Se non è in grado, dovrebbe trovare partner e consulenti che lo supportino in questo processo.

In secondo luogo, bisogna cominciare a elaborare un piano di formazione continua, coerente con i bisogni delle persone e con le caratteristiche specifiche dell’azienda.  Questa fase è un po’ più complessa. Il suggerimento è cercare un partner che aiuti a costruire un processo di analisi e di sviluppo adeguato alle persone su cui l’azienda ha investito, che saranno il team vincente del futuro.

Se sei arrivato a leggere fin qui – e non sai cosa fare – siamo a tua disposizione per un consiglio o un confronto.

Roberto è il responsabile dei progetti di formazione di People Group. Formatore, appassionato di neuroscienze e Guida Canyon, è sempre alla ricerca di nuovi modi per conoscere e interpretare la realtà che ci circonda. Per comunicare con l’autore: roberto@peoplegroup.it